Pakistan: Papa,rispettare cristiani Pakistan: Papa,rispettare cristiani 2009-08-02 14:51:00(ANSA) – ROMA, 2 AGO – Benedetto XVI invita a pregare per i ‘cristiani discriminati e perseguitati a causa del nome di Cristo’.

Il riferimento e’ al Pakistan dove ieri sono stati bruciati vivi 7 cristiani.

Il Papa chiede che vengano loro ‘riconosciuti i diritti umani, l’uguaglianza e la liberta’ religiosa’.

Di ‘gravissimo e ingiustificabile attentato contro i diritti umani e contro il diritto irrinunciabile alla liberta’ religiosa’ parla che il ministro degli Esteri Franco Frattini.

Fonte:
http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001465841?template=templateSky

La Sinistra cerca leader

Settembre 18, 2008

Nove mesi. Un autunno già quasi iniziato, un inverno, una primavera: alle elezioni europee di inizio giugno la sinistra rischia di veder congelata per chissà quanto tempo dentro i rapporti istituzionali dell´Unione la deriva a destra che va manifestandosi in quasi tutti i Paesi del continente. Il pericolo incombe non solo sulla sinistra, ma anche su quelle parti del centro democratico e liberale che non condividono i sussulti di nazionalismo, di strisciante xenofobia, di egoismo sociale e regionale, le terapie economiche lacrime e sangue. Che non condividono i colpi inferti a quelle creature tanto «europee» che sono la difesa dei diritti civili, il welfare, le pari opportunità, la distribuzione equa dei redditi. Bisognerebbe trovare il modo e la forza per opporre, a un Consiglio Ue che sarà espressione della destra triumphans, un contrappeso democratico e progressista: non solo un parlamento in cui i rapporti di forza siano il più possibile favorevoli (cosa che dipenderà dall´andamento del voto paese per paese), ma anche un´idea, una proposta politico-istituzionale che spazzi via, intanto, la rassegnazione con cui parte della stessa sinistra, dello stesso Pse, guardano alla trincea sulla quale sperano di limitare i danni in attesa di tempi migliori: e cioè un accordo, come se ne sono fatti negli ultimi anni, in base al quale si riconosce ai governi di destra e di centro-destra il diritto di scegliersi la propria guida della Commissione (in questo caso Barroso), che viene consacrato anche dai governi di centro-sinistra e riceve il placet del Pse in parlamento in cambio di una «staffetta» alla guida dell´Assemblea.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78933

Essendo ormai diventata una telenovela, l’ennesima puntata dello scontro Petruccioli-Saccà si è consumata ai margini del convegno «Fiction italiana: il futuro è un diritto» svoltosi nell’ambito del Fiction Fest. Stavolta è toccato al presidente della Rai intervenire con la verbosa pomposità che gli è consueta: «Nell’interesse dell’azienda, del servizio che è chiamata a rendere, di coloro che lavorano dentro e intorno a essa, si deve assolutamente intervenire e impedire a quell’agente di continuare a far danno». Il destinatario è lui, Agostino Saccà, di recente reintegrato dal giudice nel suo posto di lavoro in Rai. «A insaputa degli organi responsabili, relazioni e competenze sono state utilizzate per porre le basi di un progetto privato». Insomma, le stesse accuse su cui ha deliberato il magistrato. Petruccioli (nella foto), si sa, non è tipo che si arrende…

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275168