Quale può essere il modo migliore per finanziare il cambio di sesso? Fare una rapina in banca. Surreale ma vero. A Savona, dove un peruviano anni fa ha messo a segno una serie di colpi presso diversi sportelli per pagarsi l’operazione di cambio del sesso. All’epoca dei fatti, tra il 2000 ed il 2002, si chiamava Rodrigues Contreras e aveva tirato su una banda per assaltare alcune agenzie del ponente ligure. Insieme a lui, o alla futura lei come dir si voglia, c’erano Patrizia Bandiera, palermitana con diversi precedenti per furto e rapina, il figlio all’epoca minorenne e Emanuele Cascino, il fidanzato di Rodrigues. Nel febbraio del 2002 i quattro riuscirono a svaligiare la filiale della banca Carisa di Legino. Bottino, cinquantamila euro. I quattro vennero poi sorpresi durante un altro furto e accusati come la banda del cutter che, dal 2000, aveva messo a segno diverse rapine in tutto il nord Italia, con qualche falcata anche in Liguria. Proprio in una di queste falcate la banda è stata scoperta, grazie ad una serie di fotogrammi delle telecamere a circuito chiuso che hanno immortalato i complici del peruviano mentre minacciavano i cassieri con un cutter.Lunedì scorso in tribunale a Savona è stato ascoltato Emanuele Cascino che ha patteggiato la pena diventando, così, il principale accusatore degli ex complici, e ha raccontato la verità di quel colpo: «Con la rapina a Legino- ha dichiarato Cascino davanti ai giudici- avevamo raccolto la cifra che sarebbe servita a Rodrigues per poter pagare l’intervento per cambiare sesso».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274857