La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo sulle frasi contro gli islamici pronunciate dal vice sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini durante la festa della Lega a Venezia. L’ipotesi di reato è istigazione all’odio razziale. Dal palco, lo «sceriffo» aveva tuonato «contro quelli che vogliono aprire le moschee e i centri islamici», scagliandosi contro «i phone center, i cui avventori si mettono a mangiare in piena notte e poi pisciano sui muri». Gentilini si difende: «Ho solo ripetuto le lamentele dei miei concittadini, ho solo chiesto il rispetto della legalità».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295182

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